Il Brufolo Tour nelle scuole medie di Bari? Un successo. Se vuoi prenota la tua giornata…

Il Brufolo Tour nelle scuole medie di Bari? Un successo. Se vuoi prenota la tua giornata…
11 Giu 2017

di Margherita De Napoli

Quando mi trovo davanti al portone di una scuola so già che sta per cominciare una nuova avventura e dentro di me si mescolano la gioia d’incontrare tanti ragazzi e ragazze e la timidezza, la mia amica/nemica che sempre mi accompagna. “Gli esami non finiscono mai” diceva Eduardo De Filippo ed aveva ragione, ogni volta c’è l’emozione della prima volta, ma per fortuna adesso il coraggio batte la paura.

In questo 2017 il mio “Brufolo tour” ha fatto tappa in diverse scuole medie di Bari e sono stata accolta da un grande entusiasmo. Ho incontrato insegnanti appassionate che hanno supportato i lavori creativi degli studenti e con loro si è creata una bella atmosfera di complicità.

La passione si sente ed è la benzina che fa camminare gli studenti, li fa crescere e, con loro, anch’io sono cresciuta perché quelle ore trascorse insieme sono nel mio cuore e nella mia memoria. Non immaginavo che “Mi chiamarono Brufolo Bill” mi avrebbe regalato tanti momenti indimenticabili. Se adesso ripenso a tutti gli incontri riaffiorano le immagini e il ricordo della pelle d’oca per le emozioni “da brivido” che ho provato: quando in una scuola mi hanno regalato un gioco inventato da loro, “Adolescentopoli“, la Città dell’Adolescenza, o leggendo i racconti nati da uno spunto presente nel mio libro, il compleanno più bello. O la sorpresa di vedere “Margherita” protagonista di un teatrino di marionette o interpretata da un’alunna (insieme ad altri personaggi) come se il libro fosse diventato una pièce teatrale.

Indescrivibile esperienza! E le tantissime domande, le mille curiosità e dubbi a cui ho risposto con la speranza che le mie parole siano utili nel cammino difficile del diventare grandi in un mondo che va rapidamente cambiando, in un mondo che virtualizzandosi sempre più pone nuovi interrogativi e nuove sfide.

Perché non se ne fa un film?” mi ha chiesto un giorno un ragazzo. In coro: “Andremmo tutti a vederlo!” Ho sorriso e ho risposto che già è stato difficile trovare un editore, figuriamoci un produttore, un regista, uno sceneggiatore. Però poiché il mio motto è “Se non credi nell’impossibile neanche il possibile accade”, ho detto: “Mai dire mai!”

E poi il momento della firma delle copie, potrà sembrare strano ma, seppur veloce, è un momento intimo, in cui riesco a guardare i miei giovani lettori negli occhi e a scambiare qualche parola rapida e leggera.

Non dimentico i loro sguardi curiosi che si fissano su di me, vorrei dedicare ad ognuno una frase speciale, ma le lancette corrono sempre troppo in fretta. Un giorno una ragazza mi ha sorpreso chiedendomi una dedica anche per il suo…gatto! Come si fa a non amarli? E poi i tanti applausi che mi danno l’energia per continuare. A volte non è facile trattenere le lacrime di commozione. Accanto a me, anche se invisibili, ci sono le persone care che non ci sono più, che mi sono state accanto per un tratto della mia vita. Un pizzico di malinconia si nasconde dietro l’allegria, loro sono con me e mi aiutano a superare i momenti in cui mi sento più fragile, in cui vien voglia di mollare. Ecco, questo vorrei insegnare ai miei amici lettori, il coraggio della fragilità.

Grazie all’associazione “Città dei Bimbi” per avermi regalato questo spazio per raccontarvi le emozioni dietro le quinte di questa mia avventura a braccetto con “Brufolo Bill”. E non finisce qui…

Docenti e/o genitori che vogliono prenotare una visita dell’autrice nelle scuole dei loro studenti e/o dei loro figli possono scrivere a margheritadenapoli@libero.it.

Share

redazione cittadeibimbi.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

titolo

contenuto pagina

×