La Compagnia della Rosa d’Oro di Sugarland – Myriam de Veredicis

13 Mar 2016

In un giorno particolarmente profumato di Primavera, pieno di sole e di felicità, due bambine di nome Arancina e Melina passeggiano saltellando spensierate lungo i sentieri della Foresta Fogliafritta, incantevole luogo di esplorazione ricco di tantissime piante saporite e maestosi alberi di zucchero. Fogliafritta si trova a nord di Sugarland, un paese magico dove tutto è più colorato, più profumato e più gustoso…insomma un posticino niente male per i più piccini e per i grandi col cuore di bimbo. Le due amichette si fermano con l’acquolina in bocca a raccogliere i Pappanuvole, dolci fiorellini color turchese fatti di zucchero filato di cui le due amiche sono ghiottissime, che crescono numerosi in quella parte della foresta. Arancina ha lunghi capelli arancioni raccolti ai due lati a codine con due graziosi Fiocchidifragola Rossi, che sono delle bacche dolci e nutrienti. La sua carnagione è chiara come la luna, i suoi occhi sono grandi e castani, quando sorride le compaiono due bellissimi cuoricini rosa sulle guance, ed è d’animo altruista e generosa. Il suo Animagico, il compagno di giochi fatato, si chiama Bonbon, un gufetto tutto bianco, candido e profumato come la panna montata, con due grandi occhi azzurri come due pasticcini. Egli è molto saggio e consiglia sempre Arancina con amore. E’ ghiotto di Sogniallegri, dei frutti color verde smeraldo, che hanno il sapore di cioccolatini. Melina è la migliore amica di Arancina. Il suo visino, di carnagione scura, è paffutello, ha lunghi e folti capelli castani, che vestono meravigliosamente il suo faccino simpatico, e sono raccolti da una frontierina deliziosa fatta di fiorellini rosa intrecciati, i Fiordicoccole, che cambiano colore e profumo in base alle belle emozioni di Melina. Melina è una bimba simpatica e socievole. Il suo Animagico è Liquirizia, un gattino nero moto furbo, che profuma di erba appena tagliata. Liquirizia ha due occhioni verdi brillanti e baffetti lunghi come delle antenne, che captano tutto ciò che gli gira intorno. Al calar del sole scoppia un brutto temporale con tuoni e lampi squarcianti il cielo oscurato, così le due amiche, spaventate, vengono subito rincuorate dai loro Animagici, che le invitano a seguirli sulla via del ritorno, verso il Villaggio di Sugarland. Durante la corsa verso casa Arancina e Melina si perdono di vista senza accorgersene. Improvvisamente davanti ad Arancina compare il brutto volto di Zenzera, una zebra cattiva, che in passato è stata la fedele Animagica della Regina Dolcechiaraluce di Sugarland, e che tutti i sugarlandesi ricordano buona e di spirito gentile. Ma un giorno Fetora, la vecchia strega delle Paludi Putride, mezza strega e mezza cavallo, del vicino regno di Puzzoland, per gelosia fa un orribile maleficio a Zenzera. Dovete sapere che Fetora è la matrigna di Zenzera. Quando Zenzera è ancora cucciola il Papà Vinello Mezzo Zebra e mezzo elfo non sopportando il carattere brusco e vendicativo di Fetora, decide di allontanarla dalla sua casa per proteggere se stesso e la figlia. Così purtroppo Fetora si vendica invocando un terribile sortilegio, che in poco tempo fa morire il povero papà Vinello e trasforma Zenzera, prima dolce creatura metà zebra e metà elfa, in una Zebra di aspetto deforme e di odore molto sgradevole. Così Zenzera comincia a girovagare da sola nel regno di Sugarland cercando aiuto ma di fronte al rifiuto e al disgusto delle persone, il suo dolore si trasforma in un rabbia furiosa mista ad invidia e voglia di vendetta. La sua voce cattiva nella testolina le ripete continuamente che gli abitanti sono insensibili e meritano di soffrire come lei. Quindi Zenzera decide di usare i poteri magici neri, trasferiti a lei per sbaglio dalla Matrigna durante il Maleficio, che è diventata quindi innocua, per conquistare e sottomettere Sugarland e togliere per sempre la luce, i colori, i profumi, gli odori e i sapori in tutta Sugarland così da far assaggiare a questi ingrati il suo dolore. Zenzera urla in faccia ad Arancina con una voce stridula: “Adesso io mi impossesso del vostro Mondo e delle vostre vite, brutte creature insensibili!!!”Arancina sviene sia per la paura che per la puzza, Bonbon le svolazza intorno togliendo il cattivo odore e le grida di reagire…Arancina si rialza e corre verso Melina e Liquirizia per raccontarle subito del maleficio che incombe su Sugarland… Le due amiche ed i loro Animagici si abbracciano impauriti sotto fulmini e pioggia scrosciante, e si accorgono che davvero la magia oscura di Zenzera comincia a fare effetto: i colori vivaci sbiadiscono, i profumi dolci scompaiono, e i sapori diventano sciapiti. Il primo colore, che scompare dalla loro vista è il rosso seguito dal verde, dal giallo e dall’azzurro…Anche tutti gli abitanti di Sugarland e i loro Animagici cominciano a scolorirsi ed a perdere la loro bellezza, terrorizzati perdono anche i loro buonumore e cominciano ad intristirsi, si chiudono dentro le loro case senza reagire, bloccati dalle loro paure più profonde. Il sindaco Dispettino Perino, un essere assai sgradevole e avido, che è stato il primo ad allontanare e convincere tutti a non aiutare Zenzera, cerca di raccogliere tutto l’oro di Sugarland per fuggire. Arancina e Melina insieme a Liquirizia e Bonbon decidono di affrontare Zenzera per parlarle. Zenzera vedendoli avvicinare comincia a lanciare verso i quattro coraggiosi dei fulmini stregati con delle bombe puzzolose. Ma i fulmini sono attratti solo dai colori quindi non li colpiscono, gli Animagici usano i loro corpi come scudo contro il cattivo odore, proteggendo le bimbe. Giunti davanti a Zenzera le parlano con il cuore: ”Perché stai facendo tutto questo? Perché tanta cattiveria? Noi non ti abbiamo fatto niente e mai ti abbiamo conosciuto o disprezzato!”. Zenzera, noncurante, lancia una maledizione, che raggiunge Bonbon e la rende cieca ed incapace di volare. Zenzera ride compiaciuta del dolore dato. La compagnia fugge via e decidono un piano di attacco…Liquirizia ha un’ intuizione e dice: “Ho notato che gli unici colori, che non è riuscita a dissolvere sono i colori dell’Anima del nostro Regno, l’Oro e il Rosa ed il profumo e sapore di rosa e panna montata. Quindi dobbiamo vestirci di rosa, prendere l’oro dal palazzo di Dispettino Perino e crearci degli scudi di protezione, così Zenzera non può più attaccarci. Io, con i miei poteri magici, vi trasformo in streghe puzzolenti così facciamo fuggire dalla paura quell’ingordo e vigliacco di Dispettino Perino .” E così fanno: costruiscono fondendo l’oro dei bellissimi scudi invincibili, si vestono di bellissime armature tutte rosa con meravigliosi ricami d’oro e si proclamano La “Compagnia della rosa d’oro”. Così attrezzati tornano ad affrontare Zenzera entrata nel frattempo con prepotenza nel palazzo. La malefica Zenzera appena li vede scaglia contro di loro malefici e fulmini, ma tutti rimbalzano magicamente sugli scudi d’oro e le armature rosa, ed i profumi di panna montata e rosa si diffondono nell’aria. Tutto intorno nel Regno comincia a riprendere colore, profumo, odore e sapore. Anche Bonbon viene colpita dai raggi benevoli e riacquista la vista e la capacità di volare. Zenzera annientata si lascia cadere nella disperazione più profonda piangendo con rumorosi singhiozzi. Arancina e Melina hanno pietà di lei e decidono di inviarle un messaggio in un pacchetto regalo, utilizzando il potere del volo magico di Bonbon. Il gufetto coraggioso vola fino ai piedi di Zenzera e le consegna il regalino pregandola di leggere il loro messaggio. Inizialmente Zenzera tenta di distruggerlo, ma poi è commossa dal gesto d’amore così apre il pacchetto e srotola la pergamena profumata di rosa e scritta in caratteri d’oro: “Cara Zenzera non disperarti se per qualche motivo, qualcuno ti ha fatto del male, noi capiamo il tuo dolore e sappiamo che soffrire fa arrabbiare. Noi vogliamo diventare tuoi amici e offrirti il nostro amore e amicizia e curare il tuo dolore”. Dal pacchetto spunta un fiorellino Pappanuvole che Zenzera tra lacrime di gioia assaggia con gusto… e..all’improvviso un lampo di arcobaleno spezza la vecchia maledizione, e Zenzera ritorna ad essere la creatura magica di un tempo mezza zebra e mezza elfo con la sua bellezza, grazia, dolcezza e tutte le sue qualità luminose ritornano nel suo cuore e nella sua anima. La “Compagnia della Rosa d’Oro” come segno d’amicizia e fiducia le porta un: Fioremagicmiele, che le dona il potere di governare i sapori, un Fiorlavanda, che ha il potere di governare gli odori, e una Rosadorata, che ha il potere di donare amore e gioia al mondo. Zenzera, riconoscente, chiede ai suoi amici cosa può fare e come usare al meglio i regali meravigliosi che le hanno donato. La Compagnia della Rosa d’Oro e l’intero villaggio le chiede di governare su Sugarland. Zenzera accetta felice rendendo tutto il regno di Sugarland ricolmo di felicità luce, colori, sapori e profumi meravigliosi. I Sugarlandiani e la Compagnia della Rosa d’Oro organizzano un banchetto pieno di succulenti pietanze, dolcetti e fiorellini prelibati. Tutti i Sugarlandiani riacquistano il sorriso e la voglia di danzare. Tutti colorati, e tenendosi per mano, abbracciano Zenzera felici che l’Amore abbia cancellato la tristezza e il dolore su di lei e su tutti loro. Un vortice di colori scoppietta come fuochi d’artificio e la magia torna a Sugarland. La Compagnia della Rosa d’Oro si stringe intorno a Zenzera che felice lancia Pappanuvole, Fiocchidifragola, Sogniallegri, Fiordicoccole, Erbettadolce…a tutti, sorridendo e danzando della vita.

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