Venerdì 13 – Scuola Primaria “E. De Amicis”, Trani (BAT) – classe V D

08 Mar 2016

Non avevo mai creduto che un numero e un giorno della settimana potessero portare sfiga e così, proprio quella sera di un venerdì 13, gli eventi mi misero alla prova. -Miky! Allora, che vuoi fare? Vieni con me e Diego a fare la spesa oppure preferisci rimanere a casa? La mamma era già pronta per uscire mentre mio fratello Diego stava ancora armeggiando con la chiusura della giacca a vento. -Mamma, preferisco rimanere a casa. Tanto fra un po’ arriva papà e ci vediamo la partita. Dopo tre secoli, con l’aiuto della mamma, anche il fratellino fu pronto. -E va bene… Però schiodati dalla sedia! Sempre a giocare con la wii… Anticipati i compiti per lunedì! Poi preparati lo zaino. E metti a posto il disordine che c’è in giro nella cameretta. Se chiama la nonna dille che poi la richiamo io. Cambia l’acqua alle tartarughe. Noi andiamo. Ciaao! Non aprire a nessuno, eh? Pareva che dovessero mancare una settimana… Quando la porta si richiuse alle loro spalle, non ricordavo più nemmeno una delle cose che mi aveva detto di fare. Al suo ritorno ci sarebbero state di sicuro delle spiacevoli conseguenze, ma, in fondo, si sa: ogni venerdì 13 che si rispetti porta sempre con sé delle disgrazie. Ah ah! Emisi un gran sospiro: finalmente solo e senza quel rompiscatole che non mi lasciava mai finire una partita in pace! Come prima cosa mi misi a saltare sul letto senza correre il rischio che la spia di casa lo andasse a riferire a “Mrs Copriletto perfetto”. Mentre saltavo sempre più in alto nel tentativo di tirare il pendaglio al lampadario che mi avrebbe dato diritto ad un altro giro gratis, mi venne un’idea: avrei cercato tra le cassette “vietate” di papà (quelle che teneva ben custodite in terza fila dopo la fila dei film d’amore mielosi della mamma e la prima dei film animati miei e di Diego) il film “Venerdì 13”, così al mio rientro a scuola avrei raccontato tutto ai miei amici e gli avrei dimostrato che non ero una pappamolla. Strafelice atterrai sul tappeto di Winnie the Pooh e mi diressi alla libreria del soggiorno dove, dopo pochi attimi, già ammiravo la custodia della cassetta dell’orrore che mio padre teneva nel suo invincibile nascondiglio. Accesi il televisore e il videoregistratore preistorico che papà era riuscito a non buttare, alla fine di estenuanti trattative con la mamma. Mi sentivo molto eccitato. Il film non era neppure cominciato che all’improvviso calò il buio. Questo non ci voleva! Iniziai a pensare. Non avevo più una torcia da quando mio padre mi aveva detto di usare quella del cellulare, ma proprio lui me l’aveva sequestrato il giorno prima perché avevo preso un brutto voto. Che fare? Iniziavo a sentire dei cigolii, qualcuno o qualcosa mi stava soffiando nell’orecchio, vedevo un’ombra nello schermo nero e, più la fissavo e più sembrava muoversi e prendere una orribile forma che si avvicinava sempre di più. Presi il telefono cordless che era lì vicino ma era muto. Accesi il computer della mamma che si trovava sul ripiano basso della libreria per inviarle un messaggio in wattsapp ma non c’era connessione. Non me la sentivo di lasciare il soggiorno: sapevo che oltre quella stanza c’erano mostri ben peggiori in agguato, pronti a catturarmi. Mi nascosi sotto i cuscini del divano e… sentii qualcuno che mi toccava. Urlai. Era mio padre che aveva acceso la luce del soggiorno e aveva trovato la sua collezione di film horror sparsa ai piedi della libreria. – Miky, che hai fatto? Cos’è questo disordine? Come hai fatto a scoprire il nascondiglio? Non sono film adatti ai bambini quelli… -Papà! Finalmente sei tornato! La luce se n’è andata… E il telefono non funzionava! Nemmeno il computer si accendeva! Dallo schermo stava uscendo un mostro! E qualcuno… – Basta! Finiscila! Ma che dici? Prendendo le cassette hai tirato la presa multipla con le spine della tv, del telefono e del router! Miky dovrò darti ancora una punizione…. Ecco l’ho trovata: stasera non ti porterò al cinema! -Oh noooo! E che film dovevamo vedere? -Beh, mi sembra chiaro…. Venerdì 13 n.13!

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